Dal 2026, chi riceve un assegno di invalidità potrebbe trovarsi con qualche euro in più sul conto. L’INPS ha infatti annunciato un ritocco agli importi grazie all’adeguamento all’inflazione. Ma non è tutto: certe categorie vedranno aumenti più consistenti, anche per effetto delle maggiorazioni sociali. Sei curioso di sapere se toccherà anche a te?
Assegno di invalidità: le novità previste nel 2026
A partire dal 1° gennaio 2026, l’importo dell’assegno di invalidità civile verrà aggiornato. Questo aggiornamento è dovuto alla rivalutazione ISTAT, che per ora si attesta all’1,4%. Si tratta di un adeguamento automatico per adeguarsi al costo della vita, come previsto dalla Legge di Bilancio 2026.
L’importo base passerà quindi da 336 euro del 2025 a 340,71 euro nel 2026. Questo importo si applica su 13 mensilità. Ma per alcuni beneficiari è previsto anche un piccolo aumento extra, attorno a 20 euro al mese.
Con le maggiorazioni sociali, alcuni assegni potranno arrivare a circa 603,40 euro, mentre per specifiche tipologie di invalidità si potrà raggiungere fino a 611,85 euro al mese.
Chi ha diritto all’aumento dell’assegno?
L’aumento non vale per tutti indistintamente, ma per chi soddisfa precise condizioni. Vediamo i requisiti nel dettaglio:
- Invalidità civile tra il 74% e il 99%, accertata dalla commissione medica INPS/ASL
- Età compresa tra i 18 anni e i 66 anni e 11 mesi. Dopo i 67 anni si passa all’assegno sociale
- Reddito personale non superiore a 5.852,21 euro l’anno (aumento dell’1,3% rispetto al 2025)
- Cittadinanza italiana, UE o extra-UE con permesso di soggiorno di lungo periodo
- Residenza stabile in Italia
- Non ricoverati gratuitamente in istituti pubblici
- Non percettori di prestazioni incompatibili
Questo aumento non va richiesto: se risulti avente diritto, lo ricevi in automatico. Ciò vale sia per chi già riceve l’assegno che per chi presenta domanda nel 2026.
Quanto aumentano davvero le pensioni di invalidità?
Vediamo ora gli importi aggiornati delle principali prestazioni di invalidità 2026, esclusi eventuali bonus sociali aggiuntivi:
| Prestazione | Importo 2025 | Importo 2026 |
|---|---|---|
| Pensione invalidi civili totali | €336,00 | €340,71 |
| Pensione ciechi civili assoluti | €363,37 | €368,46 |
| Pensione ciechi civili ricoverati | €336,00 | €340,71 |
| Pensione sordi | €336,00 | €340,71 |
Indennità aggiuntive 2026
| Prestazione aggiuntiva | Importo 2026 |
|---|---|
| Indennità di accompagnamento (invalidi totali) | €552,57 |
| Indennità accompagnamento ciechi | €1.064,98 |
| Indennità di comunicazione (sordi) | €274,17 |
| Indennità speciale ciechi ventesimisti | €238,14 |
| Lavoratori con drepanocitosi o talassemia major | €611,85 |
Come richiedere l’assegno o l’aumento nel 2026?
Se sei un lavoratore con invalidità parziale e rientri nei requisiti, puoi presentare domanda all’INPS. Ecco come fare:
- Accedi al sito dell’INPS con SPID, CIE o CNS
- In alternativa, puoi rivolgerti a un patronato
- Prepara la documentazione medica che attesti una capacità lavorativa ridotta di almeno due terzi
- Verifica i tuoi dati anagrafici e contributivi
- Attendi la convocazione per la visita medico-legale con la commissione ASL o INPS
Una volta accertati i requisiti, il pagamento dell’assegno inizia mensilmente. Inoltre, a partire dal 4 luglio 2025, chi riceve un importo inferiore al minimo INPS riceverà in automatico l’integrazione prevista, senza bisogno di una nuova domanda.
Attenzione a non confondere le prestazioni
Un punto importante: non va fatta confusione tra assegno di invalidità civile parziale e pensione di inabilità civile. Quest’ultima è per invalidi civili al 100% e prevede:
- Importo base uguale: 340,71 euro
- Limite di reddito molto più alto: 20.029,55 euro l’anno
- Maggiorazione sociale possibile: 10,33 euro, per un totale di circa 351 euro
In conclusione
Nel 2026 l’INPS offre importi più alti per molte categorie di invalidità civile, grazie all’adeguamento dei valori e alle maggiorazioni. Se hai una ridotta capacità lavorativa e rispetti i requisiti, potresti beneficiare di questo incremento.
Controlla la tua situazione, verifica reddito, percentuale di invalidità e documenti. Così potrai richiedere l’assegno o assicurarti l’aumento che ti spetta, senza perdere tempo o opportunità.












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